Possibile: riconoscere i diritti delle persone asessuali ed aromantiche

Possibile, partito nato da una scissione delle scissioni nell’ambito del centrosinistra (non ricordo quale: dalla Bolognina in poi c’è stato troppo traffico da quelle parti ndA), ha presentato il programma elettorale per le prossime elezioni politiche del 25 settembre, nelle quali si presenterà in una lista con SI e Verdi alleati col PD.

All’interno del programma, è stata riservata una parte per i diritti civili, dove si afferma che la “scena miserevole” degli applausi dei deputati di destra al momento della bocciatura del Ddl Zan sia “un marchio ignobile per tutto il Parlamento”.

“Siamo in ritardo di decenni -si legge nel documento- rispetto al principio di non discriminazione emanato sul piano europeo. È arrivato il momento di riconoscere l’esistenza di un odio sistemico e strutturale che colpisce in base al sesso, al genere, all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alla disabilità, per portare nelle istituzioni la consapevolezza e la necessità di una legge capace di dare pieno riconoscimento anche alle identità più invisibilizzate della comunità, tra cui le persone aromantiche e asessuali, così come quelle fluide e agender”. 

“Per questi motivi ci impegneremo nell’ampliamento della Legge Mancino con l’inserimento di tutte le aggravanti previste dalla normativa europea e che erano incluse nel DDL Zan. Non ci sarà margine per compromessi al ribasso: le discriminazioni non sono opinioni ma armi che feriscono la dignità delle persone”.

Sulle riforme da attuare per aggiornare le leggi che riguardano le famiglie, Possibile sostiene “l’estensione delle adozioni a singoli e coppie senza alcuna discriminazione per orientamento sessuale e/o identità di genere” e si impegna a riformare l’infausta legge 40 per garantire il diritto alla fecondazione assistita “anche da parte di donne lesbiche e single”.

Di solito, i programmi elettorali si avverano meno delle diete “a partire da lunedì”, dei buoni propositi per l’anno nuovo e delle promesse di fedeltà eterna al momento del “sì” nei matrimoni in chiesa.

Quindi, per quanto sia improbabile che il partito di Giuseppe Civati abbia un numero di seggi abbastanza grande da poter imporre questo programma ad una maggioranza, e per quanto sia improbabile che il centrosinistra sia maggioranza nelle prossime elezioni, senza contare che Possibile potrebbe anche non guadagnare un singolo seggio, c’è da segnalare comunque questo interessamento di un partito verso la comunità, per la campagna elettorale in corso.

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