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Ace of Hearts. Essere asessuali in Nuova Zelanda - carrodibuoi.it

Ace of Hearts. Essere asessuali in Nuova Zelanda

È stato pubblicato “Ace of Hearts”, un documentario della regista Julie Zhu, che esplora la locale comunità asessuale in Nuova Zelanda.

“La sessualità -dice Zhu- non è una linea continua che va da eterosessuale ad omosessuale. E neanche una che va da asessuale ad allosessuale. Ci sono interruzioni, dubbi, conflitti e tutte le persone che si identificano in una scala del ‘grigio’. È assolutamente possibile essere ace e non conoscere la terminologia, o conoscerla e non sapere se questa possa applicarsi alla tua esperienza”.

In certi ambienti, prosegue la regista nella presentazione del documentario “è più facile dirsi asessuali, o queer, o in uno ‘spettro’. In altri contesti, si presentano tutti i dubbi e le domande che una persona possa porsi. Mi sto inventando tutto? Come faccio ad avere questa certezza? Sto creando tutto questo per una cosa che non cambierà molto la mia vita? Sarà stato un errore averne parlato, se un giorno mi dovessi sentire in modo diverso?”

“Ace of hearts”, tratta anche l’ostracismo di parte delle comunità Lgbtqi locali nei confronti delle persone asessuali. “Per ci sia chi vorrebbe includere all’interno del mondo queer e della più ampia comunità ‘rainbow’ le persone asessuali, altre sostengono che non dovrebbero farne assolutamente parte”.

“Nel fare questo documentario -conclude Zhu- volevo mettere l’accento su quanto la sessualità sia fluida e di quanto sia uno ‘spettro’ e non una scelta binaria tra asessualità ed allosessualità, e che l’amore può essere valido in molte altre forme. Una società sex positive e progressista può e deve fare spazio anche per coloro che vedono il sesso come qualcosa di meno importante”.

The Spinoff è un magazine online nato in Nuova Zelanda, di area progressista. Il documentario è visibile all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=Erujwm38tOY

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