Asex ai pride? Ecco 18 luoghi comuni da evitare - carrodibuoi.it

Asex ai pride? Ecco 18 luoghi comuni da evitare

Tutti i luoghi comuni presenti nella lista ci vengono davvero rivolti in continuazione e non sono il frutto di nostre paranoie.
Prima di parlare leggi, potrebbe esserci anche il tuo!

 

1. Ho sentito parlare di voi asessuati.

Asessuato è un essere vivente privo di organi genitali. Il termine corretto è asessuale e significa «non provare attrazione sessuale verso alcun genere» (Sull’attrazione sessuale vedi punto 4).

 

2. Perché dovrebbe interessarmi conoscere il vostro orientamento? Non potreste stare a casa a non fare sesso senza farcelo venire a sapere?

Banalmente, perché TU potresti essere asessuale! La gran parte degli asessuali ha passato la vita sentendosi divers* e alien* non riuscendo a riconoscersi in alcun orientamento conosciuto. Con una maggiore informazione, queste persone possono arrivare a comprendere meglio chi sono e che non sono sole.

Inoltre, è statisticamente probabile che tu venga a contatto con persone asessuali (parenti, amici, colleghi, eventuali partner). Probabilmente ne conosci già qualcuno che non te ne ha mai parlato perché non ha le forze di iniziare a spiegarti tutto dall’inizio, o che ha paura di perdere la tua stima e la tua amicizia.

 

3. Perché manifestate? Voi asessuali non siete discriminati (come ad es. gli omosessuali che si scambiano effusioni in pubblico o vogliono adottare figli ecc).

Innanzitutto manifestiamo per fare informazione (vedi punto 2).

Noi asessuali siamo profondamente discriminati e non solo con insulti pesanti, con pregiudizi, stereotipi e falsa interpretazione del nostro orientamento. Ci sono anche persone che ci evitano perché «io non posso essere amic* di una persona che non scopa». Il seguito di questo volantino riporta una serie infinita di pregiudizi e interpretazioni distorte. La discriminazione può inoltre portare a stupri correttivi come accade con le persone omosessuali.

 

4. Voi asessuali siete disinteressati al sesso! Cosa venite a fare al Pride che rivendica il diritto al godimento libero?

Non siamo disinteressati al sesso. C’è differenza fra libido (desiderio) e attrazione sessuale. Una persona asessuale può provare eccitazione e trovare piacevoli molte pratiche erotiche ma non ha desiderio di avere rapporti sessuali con altre persone. Inoltre, la scala Kinsey differenzia vari gradi di attrazione (romantica, estetica, sensuale, sessuale) che non sempre si verificano in blocco (questo accade per tutti gli orientamenti).

Ricorda sempre che la galassia asessuale comprende sfumature diversissime: dagli asessuali aromantici ai grey e ai demisessuali (persone che provano attrazione sporadicamente o in determinate occasioni).

Manifestiamo al Pride proprio per rivendicare il diritto a non sentirci obbligati ad attività che ci fanno stare male: anche questo è godimento.

 

5. L’asessualità non è una cosa naturale! / È una malattia/ un problema ormonale / è causata da abusi subiti durante l’infanzia, si può guarire con dei farmaci / con la psicoterapia!

La 5ª edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, nel 2013 (DSM-V), ha derubricato l’asessualità come disturbo, distinguendola dal disturbo del desiderio sessuale ipoattivo. Le ricerche scientifiche su questo orientamento sono tuttora in corso. Non è stato rilevato alcun deficit ormonale. Gli studi non hanno rilevato nemmeno una connessione dell’asessualità con abusi o esperienze traumatiche (un tempo si cercavano le stesse cause per “spiegare” e “curare” l’omosessualità). Un esperto italiano che ha fatto ricerca e informazione su questo orientamento è il dottor Fabrizio Quattrini.

 

6. Ma il sesso è uno dei grandi piaceri della vita! Mi fate paura voi che ci rinunciate / vi reprimete / non provate eccitazione!

Vedi punti 4, 5 e 7. Dovresti iniziare a farti una ragione del fatto che ci sono persone che vivono la sessualità in infiniti modi, diversissimi dal tuo.

 

7. Rispetto/non rispetto la vostra scelta di vita.

L’asessualità è un orientamento e non è una scelta, non è castità o repressione. Nessun eterosessuale ha mai scelto di essere attratt* da persone dell’altro sesso.

 

8. Ma se fossero tutti come voi il genere umano si estinguerebbe!

Sì, anche se fossimo tutti eterosessuali che fanno tantissimo sesso ma usano contraccettivi dal menarca alla menopausa e non desiderano (e non hanno) figli.

Inoltre le persone asessuali (come le persone appartenenti a qualsiasi orientamento) possono benissimo desiderare figli e averne (la riproduzione è uno dei vari motivi per cui una persona asessuale può avere rapporti completi etero anche in assenza di attrazione, come accade a molti omosessuali che sono anche genitori biologici).

 

9. Se col* vostr* partner non fate sesso allora la vostra non è una relazione! Siete “solo amici” / siete “come fratello e sorella”!

Esistono una infinità di modi di condividere l’intimità con un* partner, a livello sia fisico che emotivo, pratiche che poco hanno a che vedere con l’amicizia e nulla con il rapporto di parentela. Tu non sei nessuno per dare delle definizioni sul tipo di rapporto che una coppia ha instaurato.

 

10. Io vorrei essere tollerante, ma questa è un’esagerazione! Dove andremo a finire con l’accettazione delle devianze? / Ecco, ci mancavano solo questi, e ora che altro si inventeranno?

Calma, stiamo parlando di persone, ognuna con la propria storia e il proprio modo di vivere la sessualità e le relazioni. Sulla “normalità” vedi punto 5.

 

11. Siete sessuofobi, vi fa paura il sesso!

Vedi punto 4 sulla libido. L’asessualità nulla ha a che vedere con la sessuofobia, anche se alcuni asessuali possono essere sex-repulsed. In ogni caso la comunità internazionale condivide e incoraggia un atteggiamento sex-positive e aperto.

 

12. Ma è una setta religiosa? Mi state dando questo volantino per convincermi a diventare come voi?

No e no. Ti diamo il volantino per fare informazione (vedi punto 2).

Peraltro, per la Chiesa cattolica, il matrimonio non consumato è considerato nullo e le persone asessuali sono considerate «non persone».

 

13.

a. Siete degli orsacchiotti puccettosi che vogliono le coccole / siete persone che hanno alti principi morali, date importanza alle cose alte della vita disdegnando i bassi istinti!

b. Siete delle persone aride e glaciali, mi fate paura!

c. Ah, adesso è così che si chiamano le fighe di legno?

d. Tanto vale farvi suore/preti!

e. In realtà siete dei cessi, nessuno vuole scoparvi e vi siete inventati questa cosa per giustificarvi!

Se ti ritrovi a usare una o più di queste false e orrende immagini stereotipate, probabilmente stai proiettando su di noi dei valori distorti che in realtà appartengono solo a te. Siamo persone, tutte diverse. Vieni a conoscerci!

 

14. Pensate di essere tanto più puri e migliori di noialtri, vero? / Lo fate solo per distinguervi dalla massa, per fare gli alternativi!

No. La vita di una persona asessuale di solito è funestata dal sentimento di essere molto peggio degli altri (vedi punti 13 e 15). Gli atteggiamenti asessuali elitari, inoltre, sono fortemente scoraggiati dalla comunità asessuale internazionale.

 

15. Beati voi! Avete tanti problemi in meno!

La vita di una persona asessuale, soprattutto in mancanza di informazioni sul suo orientamento, è piena di incomprensioni, discriminazioni, dolore, perdite di rapporti umani e sentimentali per colpa di pregiudizi e incompatibilità con il/la partner o le persone per cui proviamo qualche tipo di attrazione.

 

16. È solo una fase / avete avuto troppe delusioni e vi siete rassegnati / non avete ancora trovato la persona giusta!

Qui nessuno vuole mettere limiti alla provvidenza e prevedere il futuro. Siamo aperti alle nuove esperienze e all’incontro che potrebbe farci provare desideri che non abbiamo mai avuto.

Tuttavia queste frasi suonano come dire a una persona omosessuale «È solo una fase! Vedrai che prima o poi troverai un/una bravo/a ragazzo/a che ti farà mettere “la testa a posto”!», di fatto negando l’esistenza del suo orientamento.

 

17. Ma, almeno, vi masturbate?

Dipende (vedi punto 4).

Questa domanda comunque suona un po’ come chiedere alle lesbiche se almeno usano un dildo per rimediare in qualche modo alla inspiegabile mancanza del cazzo.

 

18. Ma in un articolo ho letto che…

Attenzione! Tieni conto che una gran parte di articoli pubblicati in rete e in cartaceo contiene (soprattutto nei titoli!) delle imprecisioni e degli errori molto gravi.

Per informazioni, puoi contattare:

Asexual Visibility and Education Network (AVEN) – informazioni e forum, in inglese

Gruppo Facebook “La comunità degli asessuali italiani”

Gruppo Asessualità di Arcigay Milano

Carrodibuoi – Collettivo asessuale, risorse in italiano e notiziario on line a tematica asessuale.