7 Febbraio 2026
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Alert Desk 2025. Più della metà dei crimini d’odio colpiscono persone trans

Non dovrebbe stupire nessuno, che, data l’aria che tira, politicamente parlando, negli Stati Uniti, nel 2025 si sia registrato un ulteriore aumento degli episodi di violenza, intimidazione e ostilità contro le persone Lgbtqia+, confermando una tendenza per giunta già evidente negli anni precedenti. 

Il dato emerge dal 2025 ALERT Desk Anti-LGBTQ Extremism Report, il rapporto annuale curato da GLAAD, che monitora gli episodi anti-Lgbtqia+ attraverso segnalazioni verificate, fonti mediatiche e dati delle forze dell’ordine.

Secondo il 2025 ALERT Desk Anti-LGBTQ Extremism Report, nel corso del 2025 sono stati documentati 1.042 incidenti anti-Lgbtqia+. Si tratta di un aumento di circa il 5% rispetto al 2024, quando gli episodi registrati erano stati 984. 

ALERT Desk è il rapporto annuale curato da GLAAD. Lo scopo è quello di monitorare gli episodi di violenza e aggressione contro le persone Lgbtqia+ negli USA. 

GLAAD precisa che il sistema ALERT Desk non si limita ai soli episodi che possono rientrare tra i “crimini d’odio” secondo la legge, ma include anche molestie, intimidazioni, vandalismi e minacce. Questo con l’obiettivo di restituire un quadro più realistico del clima di ostilità che colpisce la comunità Lgbtqia+.

Gli episodi censiti nel 2025 comprendono aggressioni fisiche, vandalismi nei confronti di spazi e simboli legati al mondo Lgbtqia+, fino alle minacce di violenza di massa e tentativi di incendio doloso. Il rapporto sottolinea come una parte importante degli episodi presentati siano da considerarsi piuttosto gravi, e che possono minare la sicurezza personale e la possibilità di partecipare liberamente alla vita pubblica da parte delle persone Lgbtqia+ e delle loro ragioni.

Non stupisce neanche il fatto che, data la campagna politica in corso, la metà degli episodi documentati nel 2025 abbia preso di mira persone transgender, per un totale di 532 casi, aumentati di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, e che conferma una tendenza che vede le persone trans come il gruppo più esposto all’odio anti-Lgbtqia+.

Un altro elemento che emerge è una concentrazione particolarmente elevata degli episodi violenti nel mese di giugno, in concomitanza con le celebrazioni del Pride, quando sono stati documentati 268 casi. Questo numero vede un aumento del 400% rispetto al giugno 2022, quando sono iniziate le rilevazioni di GLAAD.

Alla luce di questi numeri, l’organizzazione definisce il 2025 come uno degli anni più pericolosi mai registrati per le persone Lgbtqia+ negli Stati Uniti, soprattutto durante eventi pubblici legati alla visibilità e alla rivendicazione dei diritti.

Alla luce di questi risultati, la presidente di GLAAD, Sarah Kate Ellis, ha dichiarato che “gli i americani dovrebbero rifiutarsi di accettare un paese in cui i propri vicini temono per la loro sicurezza. Con i dati dell’ALERT Desk che mostrano un aumento della violenza contro le persone Lgbtqia+, in particolare contro le persone transgender, dobbiamo unirci in una presa di posizione chiara contro la violenza e le molestie che troppe persone sono costrette ad affrontare”.

“Invece di alimentare divisioni che contribuiscono a questo clima di ostilità -conclude Ellis- i leader politici dovrebbero riconoscere che tutti i nostri connazionali meritino libertà, uguaglianza e sicurezza.”

Nell’ALERT Desk 2025 non compaiono riferimenti ad episodi che hanno colpito persone asessuali o aromantiche

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