Svezia. Non è il sesso a fare una relazione

La Corte Suprema svedese ha stabilito lo scorso 8 luglio che il concetto di “relazione” “è caratterizzato da una vicinanza tra le due persone che normalmente esiste nelle coppie sposate”. La corte ha messo l’accento sul fatto che ciò che distingue una relazione, e non una “semplice” coabitazione, nasce dal fatto che “esista un sentimento di fiducia tra le parti” e “un desiderio di condividere la vita insieme”, simile a quella di coloro che scelgono di sposarsi.

Fino ad adesso, la discriminante utilizzata nell’interpretare la legge sulla convivenza del 2003, era data dal fatto che le due persone avessero o meno rapporti sessuali. Adesso, dopo il giudizio della Corte anche una relazione che non preveda questo tipo di rapporti, “può essere vista come un rapporto di coppia per la legge”.

Il procedimento riguarda il caso di una coppia di donne che avevano iniziato a convivere da ventenni, nel 2008, e dal 2015 si erano trasferite in una fattoria nella contea di Dalarna. Quando, nel 2018, una delle due è morta, le persone beneficiarie della sua assicurazione (il cui valore era di circa 30.000 euro) erano nell’ordine il o la partner e successivamente lɜ altrɜ parenti.

Questɜ avevano portato l’altra donna in tribunale per decidere chi dovesse ricevere il denaro, in quanto sostenevano che le due donne non costituissero una coppia: non avendo rapporti sessuali, erano, per loro, “solo amiche”.

La partner ha confermato che le due non avessero rapporti sessuali, ma ha aggiunto che avevano una relazione emotivamente profonda e si consideravano a tutti gli effetti come una coppia.

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