Ci vediamo al Milano Pride?

Anche quest’anno, il Gruppo Asessualità di Arcigay Milano organizza la partecipazione di un gruppo asessuale alla sfilata del Milano Pride che si svolgerà il prossimo 30 giugno nel capoluogo lombardo.

Dopo le partecipazioni alle sfilate dei Pride di Novara, lo scorso 26 maggio e di Siena, al Toscana Pride (del quale il Collettivo Asessuale Carrodibuoi è parte del comitato organizzatore), lo scorso 16 giugno, la comunità asessuale si ritroverà a Milano per aumentare la visibilità e l’informazione sul nostro orientamento.

L’appuntamento con il pride milanese è diventato abituale per gli attivisti per la causa asessuale, essendo la quinta volta che il locale gruppo vi partecipa. Proprio al pride milanese del 2014 ci fu la prima partecipazione di un gruppo asessuale nel nostro Paese.

Da allora, si sono moltiplicate le partecipazioni in Italia, e, se solo quattro anni fa buona parte della sfilata sapeva poco o niente di cosa fosse l’asessualità, e si verificavano anche episodi di discriminazione all’interno della comunità Lgbtqia verso gli asessuali, ad oggi la situazione è molto cambiata, e possiamo dire che, oltre ai vari gruppi organizzati e alle presenze dei singoli attivisti asex all’interno dei comitati, non è più così improbabile trovare all’intenro dei pride, anche bandiere asessuali portate da sostenitori che si sono recati alla sfilata in maniera autonoma.

La prima partecipazione di un gruppo asessuale ad un Pride, risale al 2008, e proprio quest’anno festeggia il decennale, e fu la sfilata di San Francisco, sotto l’insegna di AVEN (Asexuality Visibility Education Network). Da allora, le partecipazioni, si sono moltiplicate in ogni parte del mondo, con sempre nuove città dove una presenza asessuale si forma all’interno della locale comunità Lgbtqia.

La presenza asessuale all’interno delle parate è importante sia per ribadire la nostra presenza in una società eteronormativa, sia per portare un punto di vista, all’interno della parata, che vada oltre il binomio, ormai superato di etero/gay, e che rivendichi la nostra esperienza e le nostre vite come valide, senza dovere attenersi a “standard” imposti, di orientamento sessuale o di identità di genere.

Chi volesse partecipare al Pride milanese insieme a noi, contatti pure collettivo@carrodibuoi.it.