Asessualità: quando lo stereotipo continua a perpetuarsi.

Un paio di giorni fa apro la mia casella mail, faccio uno sforzo di volontà e scorro la posto in arrivo. Fra le altre cose google allert mi segnala che è stato pubblicato un articolo contenente la parola “asessualità”. Mi sveglio dalla mia fase sonnolenta e apro l’articolo segnalato. Quello che trovo, beh, diciamo che non era quello che mi aspettavo.

“Vietato scopare: ecco perché nei videoclip indie siamo un Paese di asessuali” pubblicato su Linkiesta e scritto Grazia Sambruna. Se il titolo rimane tutto un programma, l’articolo invece parla di tempi in cui, nei videoclip musicali, i “maschi si comportavano da tali” spiaccicando la mano su culi delle modelle\attrici\persone in generale.

Molte volte mi chiedo il  motivo per cui continuo a leggere articoli del genere, in cui si usano termini a caso decontestualizzandoli completamente. Di asessualità in questo articolo non se ne parla proprio. Rimane una parola che aleggia nell’aria e non viene ripetuta mai più. Ma andiamo al punto e andiamo a leggerci questo testo:

Asessualità intesa come indice di carenza di virilità.

Come mai la giornalista ha usato il termine asessuali? Questa è la prima domanda che mi è venuta in mente a primo impatto. Ovviamente per il motivo più banale: Siminuire una mascolinità che non fa parte della visone “maschio alpha”. Sambruna si lamenta spesso della mancanza di passione da parte dei ragazzi, che lei definisce indie,  nei videoclip musicali dichiarando che:

“trovarsi un maschio propriamente detto è già durissima.”

Già. A quanto pare se non emani tensione sessuale non puoi definire propriamente un maschio. Abbastanza triste come tesi da sostenere. Molti ragazzi asessuali evitano di fare coming out proprio per evitare commenti del genere che mirano a sminuirli in quanto esseri umani.

Asessualità intesa come presenza esclusiva di romanticismo

Asessualità non è sinonimo di romanticismo. All’interno dell’orientamento asessuale ci sono vari orientamenti affettivi e non tutti sono di natura romantica. Esistono anche le persona aromantiche e varie sfumature intermedie. Per quanto riguarda l’immagine di romanticismo “fallimentare” che Sambruna accosta al maschi Indie, che definisce erroneamente asessuale,  un unico profilo:

Persone che non si toccano fra loro e che dimostrano il loro affetto in maniera fredda e distaccata.

Molte persone asessuali romantiche sono molto passionali seppur non provano attrazione sessuale. Abbracci, carezze, baci e coccole sono molto ben accette. Accostare l’idea di maschi indie asessuali, che alla fine magari asessuali non lo sono neppure lontanamente, ad un idea di persone a cui non piace la fisicità è assolutamente limitativo e sbagliato

tristi conclusioni

In Italia questa è ancora l’immagine inesatta che l’asessualità e, in questo caso specifico, i ragazzi asessuali subiscono ogni giorno. Segno che ci sono ancora molti ostacoli da superare per quanto riguarda l’informazione, l’educazione e la percezione di un orientamento sessuale ancora malinteso

Thuban