Elle.it. “Non mi piacciono né le donne, né gli uomini. Non provo attrazione per nessuno: sono asessuale”: cosa devo fare?

Testata: Elle

Data: 26/02/2018

Titolo: “Non mi piacciono né le donne, né gli uomini. Non provo attrazione per nessuno: sono asessuale”: cosa devo fare?

Altri titoli: La questione è talmente intricata e delicata, che persino per i sessuologi è difficile dare una spiegazione

Autore: Teresa Carrer

 

L’asessualità è la totale assenza di desiderio o attrazione sessuale nei confronti di un individuo, maschio o femmina che sia. Non se ne sente parlare spesso, ma essere asessuali è più comune di quanto pensiamo. La consulente sessuale e psicologa di Milano Sara Guerra ci spiega che “l’asessualità non è una malattia di natura biologica e neppure psicologica, è pura e semplice assenza di desiderio sessuale”. Il calo della libido è infatti una condizione fisica comune che tutti possiamo sperimentare nel corso della vita, “però se un individuo non ha mai avuto uno scompenso di libido, perché non ha mai provato desiderio carnale, allora può essere considerato asessuale”. Ma la questione è più complicata e delicata di così: “L’asessualità si può manifestare in modi diversi: “alcuni provano un senso di repulsione nei confronti della sessualità, altri ne rimangono indifferenti, e altri ancora, invece, hanno dei desideri romantici, sentono il bisogno di affetto ma non dell’intimità sessuale”, commenta Guerra. “Donne e uomini asessuali possono avere delle relazioni e stare in coppia, e possono avere rapporti sessuali con partner di sesso opposto oppure dello stesso sesso. Lo fanno, talvolta, in cambio dell’amore e dell’affetto ricevuti dall’altra persona”. Oltrettutto è bene chiarire che l’asessualità non va confusa con il concetto di essere demisessuale: ossia provare attrazione sessuale solo quando c’è un legame affettivo forte.

Che tipo di partner sceglie un individuo asessuale? “Non c’è un vero profilo ideale di partner, tutti lo possono diventare: una persona asessuale può stare con un’altra persona asessuale, così entrambi comprendono reciprocamente il non bisogno di fare sesso; oppure può trattarsi di una relazione aperta, vivere l’intimità romantica con una persona, la quale, però, vuole fare sesso, e lo fa con altri partner. O ancora, esiste il poliamore: le persone poliamorose sono quelle che sentono che il loro sentimento di amore non può essere veicolato solo a una persona, e stanno quindi con 2-3-4 partner allo stesso tempo”, spiega la dottoressa.

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