ilsussidiario.net: Asessualità, cos’è?/ Il servizio di Matteo Viviani: il timore di uscire allo scoperto (Le Iene)

Testata: ilsussidiario.net

Data: 19 dicembre 2017

Titolo: Asessualità, cos’è?/ Il servizio di Matteo Viviani: il timore di uscire allo scoperto (Le Iene)

Altri titoli: Asessualità, cos’è? Il servizio a “Le Iene Show”. Matteo Viviani approfondisce il tema, intervistati un ragazzo e una ragazza che non hanno interesse sessuale per nessun genere

Autore: Fabio Belli

 

E’ andata in onda l’intervista a “Le Iene Show” ad Ambra e Andrea, due ragazzi che, dopo un lungo periodo di ricerca su sé stessi ed esperienze vissute anche con altre persone, hanno scoperto di essere asessuali. Come asessuali, Ambra e Andrea non provano assoluta anaffettività, anzi hanno avuto delle cotte e delle attrazioni verso delle altre persone, ma tutto questo non riguarda nella maniera più assoluta la sfera sessuale. Non provano cioè nulla a livello di attrazione fisica verso le altre persone, e non hanno interesse per fare sesso. Viene interpellato il sessuologo Fabrizio Quattrini, che spiega come molto spesso l’asessualità non abbia nulla alla base di traumi passati, come confermato anche da Ambra e Andrea. Nell’intervista delle Iene, Andrea spiega di avere comunque una sessualità che riguarda anche l’autoerotismo, Ambra invece rifiuta ogni tipo di approccio, vivendo al meglio la sua condizione. Cercando le informazioni sulla loro condizione di asessuali hanno imparato a non essere soli, capendo di non avere nulla che non va. Ma non sempre è possibile fare coming out: per paura di essere giudicati male, molti asessuali rinunciano a rendere pubblica la loro condizione. (agg. di Fabio Belli)

 

NEL 2005 LA PRIMA COMUNITA’ ITALIANA

Cosa è l’asessualità? È bene conoscere la risposta a questa domanda, perché si stima che il 2% della popolazione mondiale sia tale. Questo è il termine che si utilizza per definire l’orientamento sessuale di chi ha una scarsa o nulla attrazione sessuale verso le altre persone. Questo tema, che verrà affrontato stasera da Le Iene, è rimasto pressoché ignorato dal mondo della scienza e dei media. L’asessualità non corrisponde necessariamente con astinenza da comportamenti sessuali. Le persone asessuali possono scegliere di fare sesso e concepire figli, ma l’orientamento sessuale è differente da quello romantico, quindi si può essere asessuali eteroromantici, omoromantici, biromantici, panromantici o aromantici. Questa comunità ha cominciato ad attirare l’attenzione quando David Jay ha fondato nel 2001 negli Stati Uniti la comunità sessuale Aven, Asexuality Visibility and Education Network, per permettere agli asessuali di mettersi in contatto tra loro. Il forum italiano è stato fondato nel 2005. A dodici anni di distanza è emersa una certa consapevolezza dell’esistenza degli asessuali anche in Italia. Nel giugno scorso è andato in onda il documentario “Asex – liberi di non farlo”. (agg. di Silvana Palazzo)

 

LE IENE INTERVISTANO IL SESSUOLOGO FABRIZIO QUATTRINI

“Le Iene Show”, in onda come sempre nella prima serata di martedì anche il 19 dicembre su Italia 1, presenteranno la storia di un ragazzo e una ragazza che si professano asessuali, cioè che non provano alcun tipo di pulsione sessuale verso nessun genere. Una situazione spesso tenuta sotto il tappeto ma che sta uscendo prepotentemente allo scoperto, con molte più persone rispetto al passato che si professano asessuali, come approfondito nel servizio curato da Matteo Viviani. Il sessuologo e psicoterapeuta Fabrizio Quattrini sarà interpellato per far luce sulla psicologia delle persone asessuali e sulla loro mancanza di attrazione fisica sia verso il proprio, sia verso l’altro sesso. Da sottolineare come gli asessuali non debbano per forza vivere da soli: alcuni sono anche aromantici e non vogliono esser impegnati in nessun tipo di relazione, altri invece possono anche vivere una vita di coppia insieme ad un’altra persona e arrivare anche a sposarsi, ma senza avere nessun tipo di interazione sessuale.

 

IL CASO BOJACK HORSEMAN

Il cartone animato esclusiva di Netflix, Bojack Horseman, è stata la prima serie di successo ad affrontare il tema dell’asessualità con un suo personaggio protagonista, l’amico del cavallo-attore Bojack, ovvero Todd Chavez. Todd nelle prime tre serie lascia presagire di aver potuto avere una fidanzata in passato, e il suo disinteresse verso le avventure sentimentali sembra legato semplicemente alla stravaganza “naif” del personaggio, classico combinaguai coinvolto in molte situazioni comiche. Alla fine della terza serie la vera natura di Todd esce allo scoperto e si rivela definitivamente nella quarta, in cui si definisce orgogliosamente asessuale e durante la quale inizia a frequentare un gruppo di incontro di persone asessuali come lui. Questa novità, in uno show business finora interessato solamente ad approfondire le tematiche etero e gay, è stata accolta con attenzione dai media e dalla critica, che hanno definito Todd “il primo eroe asessuale in una serie.”