Transfobia: come si sta evolvendo?

Negli ultimi tempi l’aria politica e sociale sta diventando sempre più anti-Queer. In Italia, dopo le votazioni del XX, il governo Salvini e Di Maio ha continuato ad ignorare il fatto che attualmente l’UE sta continuando a multare il nostro paese. Sono anni che per la mancanza di leggi specifiche, che tutelino i diritti umani Delle persone LGBT, continuiamo ad essere uno dei paesi più multati. Il rapporto di Humanitas rights media Watch, ONG statunitense, di Kennet Roth, ha riportato la situazione attuale con molta chiarezza:

Persino nelle democrazie occidentali sono state avanzate politiche autocratiche come nel caso del leader italiano Salvini e dell’America di Trump

L’orizzonte che dà verso futuro si offusca sempre di più. Il nazionalismo e l’omonazionalismo sono ideologie che , tristemente, si stanno affermando sempre di più.  In questi giorni questa realtà si fa ben evidente.

Italia e America. Cosi lontane, eppure…

Riprendendo le parole di  Roth vorrei analizzare dei fatti avvenuti di recente. La politica Italiana e Americana si fanno sempre più vicine, hanno molto in comune e quello che è accaduto in questi giorni lo conferma. Una notizia, uscita di recente, ha riportato che la corte costituzionale americana ha dato ragione a Trump sulla questione dell’esclusione dal servizio militare delle persone transgender. Ufficialmente nessuna persona transgender potrà fare servizio militare e, ancora più aberrante , le persone già all’interno dell’esercito sono costrette a specificare il genere di nascita. Una situazione che fa presagire tempi durissimi per gli Americani che non si riconoscono come persone cisgender.  In Italia invece è scattato il caso di Valdimir Luxuria- La donna è stata accusata di ” Insegnare ai bambini di essere trans”. L’onda “anti gender”, che si è sollevata dai  partiti di estrema destra, si è scatenata dopo la messa in onda di “Alla lavagna.  Il programma, è stato trasmesso dalla Rai,  e si rivolgeva a ad un pubblico adolescente trattando numerosi argomenti. La lega e Provita sono stati i primi a protestare e uno dei motivi, sarebbe proprio la giovane età dei ragazzi a cui il programma si rivolge. Pillon è stato uno dei primi a rilasciare delle dichiarazioni :

Vladimir Luxuria vada a raccontare le ‘favole dell’uccello’ da qualche altra parte, sicuramente non a una scuola con ragazzini minorenni, davanti alle telecamere Rai. Si è trattato di una vergognosa forma di indottrinamento, senza alcun contraddittorio

Proteggiamo i bambini dal gender!

La retorica del “proteggiamo i bambini dal gender” è costantemente usata per il intralciare, in maniera populista, tutte le iniziative non lega friendly, sull’educazione sentimentale e di genere. Ma dove era tutta questa apprensione per i bambini quanto, qualche mese fa è stato proiettato nel liceo di Monopoli L’urlo silenzioso? La stessa associazione provita  si è dichiarata perfettamente d’accordo nel far vedere un documentario, vietato ai minori di 18 anni, in cui viene mostrata una Delle tante tecniche di aborto. In realtà il documentario, del 1985, è stato ripetutamente criticato per le inesattezze scientifiche e per la narrazione profondamente mirata ad esasperare, manipolare e indirizzare lo spettatore alla scelta del movimento pro-vita. Immagini crude, esposte in maniera gratuita e non mirate a documentare in maniera informativa l’aborto ripreso.  Per rincarare la dose, pro vita ha deciso di tenere una lezione informativa sull’aborto, sempre nello stesso liceo, facendo pressing psicologico su studenti minorenni.  La giustificazione di provita, per tali azioni, è stata quella di tirare in causa la legge del “consenso informato” previsto dalla legge 194. “Gli adolescenti devono sapere!” Gridavano, i provita e sostenitori, infuriati dalle molte risposte negative che ci sono state indirizzate a tale iniziativa.  Queste persone sono rimaste convinte che il documentario, seppur traumatico, dovesse essere trasmesso per avere l’effetto desiderato – scoraggiare l’aborto-  a costo di qualsiasi cosa. Molti commenti sui social, hanno dimostrato che, non poche persone sono d’accordo a seguitare questo modo di agire.

Questo è un esempio di risposta alla notizia. Potete trovare l’originale qui.

Conclusioni

Possiamo dire che per le associazioni provita e company la sicurezza, il benessere e la stabilità psicologica dei ragazzi non è proprio una priorità. Lo è solo a convenienza.  La situazione nel mondo, anche per quanto riguarda le persone trans, sta subendo un enorme attacco. Nonostante tutto, e nonostante il periodo buio che ci attende vorrei concludere con il messaggio, riportato da Roth,  nel rapporto di Humanitas rights media Watch:

Un’equa valutazione delle prospettive globali sui diritti umani dovrebbe rappresentare una chiamata all’azione piuttosto che un grido di disperazione. La sfida consiste nel cogliere le considerevoli opportunità che restano per respingere coloro che vogliono distruggere i progressi fatti. Ognuno di noi ha una parte da giocare. L’anno passato dimostra che i diritti possono essere protetti dagli assalti populisti. La sfida ora è quella di rafforzare quella difesa e invertire l’ondata populista

Saranno anni duri. Ma lottare è sempre possibile e in Italia Luxuria è una delle persone che ha continuato a lottare, nonostante i ripetuti attacchi alla sua persona. Coraggiosamente si è confrontata con un ambiente politico profondamente ant-LGBT. Oggi abbiamo molti strumenti che Luxuria non aveva dieci anni fa, i social media come: facebook, youtube, instagram e altri sono un ottima piattaforma per lanciare messaggi positivi sulle realtà LGBT.  

Thuban

 

 

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