Quando l’omofobia ti toglie il sonno

Secondo uno studio pubblicato sul giornale Psychology of Sexual Orientation and Gender Diversity, le persone appartenenti alle minoranze che compongono la comunità lgbtqia (per quanto lo studio si focalizzi su persone gay, lesbiche e bisessuali) soffrirebbero di un minority stress, che le porterebbe a dormire meno la notte.

Le persone che fanno parte di queste minoranze, infatti, hanno alti livelli di stress a causa del pregiudizio e della discriminazione che la loro identità si porta dietro. Inoltre, spesso, questi pregiudizi portano ad un supporto sociale molto ridotto ed ad un livello sociale non soddisfacente.

Lo studio ha coinvolto circa 15.000 partecipanti, la maggior parte dei quali si è identificata come eterosessuale, ma che ha visto un 2% di persone che si sono definite gay ed un 1,3% di persone che si sono definite bisessuali.

Chi si era definito gay, lesbica o bisessuale ha risposto di avere spesso problemi nell’addormentarsi o nel mantenere il sonno.

La maggior parte dei fattori di stress riportati da queste persone riguardavano il rifiuto da parte della propria famiglia.

Il corretto riposo viene considerato uno degli elementi chiave di una vita serena. La mancanza può portare ad una serie di complicazioni come l’ipertensione, la depressione, il diabete e la disfunzione sessuale.