Mariela Castro per i diritti Lgbtqia nella nuova Costituzione - carrodibuoi.it

Mariela Castro per i diritti Lgbtqia nella nuova Costituzione

Mariela Castro Espín, rispettivamente figlia e nipote degli ultimi due capi di Stato cubani ha dichiarato che farà le sue pressioni affinché il matrimonio egualitario sia inserito nel processo di revisione costituzionale che inizierà quest’estate nell’isola caraibica.

Al momento, la costituzione cubana, la cui ultima revisione risale al 1976, definisce il matrimonio come l’unione di un uomo e di una donna.

Nonostante Cuba non sia esattamente il modello per i diritti umani, negli ultimi decenni sono stati fatti passi avanti dal punto di vista dei diritti lgbtqia.

Nel 1979 è stata abolita la legge anti-sodomia, ma la norma che considerava come crimini contro il normale sviluppo dei rapporti sessuali gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso da parte di adulti consenzienti è stata abolita solo nel 1997.

Castro Espín è deputata nell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare e, tramite il Centro Nacional de Educación Sexual de Cuba, che presiede, è impegnata per i diritti degli omosessuali e dei transessuali a Cuba. Soprattutto nei confronti di questi ultimi, si è fatta promotrice di una politica volta alla loro protezione e integrazione nella società cubana. In passato, è stata anche promotrice di una campagna per misure più efficaci nella lotta all’AIDS.