Pillon rilancia la caccia alle streghe. In senso letterale

L’ultracattolico Simone Pillon, già promotore di quelle giornate all’insegna del dialogo e della tolleranza che hanno preso il nome di Family Day è stato eletto tra le file della Lega di Salvini a rappresentare gli italiani in Senato.

Se questa notizia, già di suo, non fosse abbastanza allarmante, dobbiamo dire che il senatore è andato decisamente oltre la follia della guerra al famigerato (e inesistente) “gender” nelle scuole.

Secondo quanto riporta il sito Lezpop.it, infatti, il rincoglionimento politico di questo Paese ha toccato il fondo.

Non solo il fenomeno rilancia appunto sul “gender” nelle scuole e sull’abolizione della legge Cirinnà, ma è proprio passato alla caccia alle streghe.

In che senso? In senso letterale. Da non crederci.

“Nelle scuole della mia Brescia -dichiara quello che disgraziatamente scriverà le leggi di questo Paese- dopo il Gender, sono arrivati a imporre la stregoneria, ovviamente all’insaputa dei genitori. Appena insediato farò una interrogazione parlamentare su questa vergognosa vicenda”.

Sì: il fenomeno in questione è stato eletto in Senato.

Stregoneria? Secondo questa nuova crociata, sostenuta, da Radio Maria “i 200 alunni sono stati istruiti con lezioni di stregoneria e magia nera, costretti a bere pozioni magiche, a dipingersi dei simboli sulle braccia mentre venivano invocati gli spiriti e regalati amuleti”.

Questo viene dopo la bufala dei bambini invitati a masturbarsi in classe, dei bambini invitati a vestirsi con abiti del sesso opposto e tutta la letteratura in materia che conosciamo.

Ovviamente, i fanatici seguaci del Family Day, si sono riversati sui profili social della dirigente scolastica e della scrittrice del libro in questione “le fiabe e racconti dal mondo”, il cui obiettivo era la conoscenza di cultura altra rispetto quella occidentale.

Quello che passa da qui alla magia nera, è tutto nella fantasia del senatore Pillon, dei redattori di Radio Maria e di quei seguaci ultracattolici che, spinti dal risultato elettorale, sono sicuri dell’impunità mentre diffondono notizie false e tendenti a danneggiare chi decide, semplicemente, di vivere la propria vita in un modo che a loro non è molto gradito.

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