Reazione ai femminismi: Italiani alla riscossa!

Oggi, nelle notizie mattutine, ho trovato qualcosa che non mi capitava da tempo. Almeno non su ilgiornale.it. Siamo nella sezione politica e chi scrive è Massimiliano Parente. Quello che riposta l’articolo è abbastanza evidente sin dal titolo stesso:

Elogio del testosterone contro il sessismo femminista

Strabuzzo gli occhi e mi chiedo come il giornalista argomenterà la cosa ma sopratutto a quale “atto” femminista e a quale femminismo esso si rivolga. Per quanto riguarda il primo punto si può trovare facilmente la risposta. Parente si riferisce ad un tweet di Christine Lagarde che dopo pochi minuti ha diviso il web in più opinioni. In realtà il contenuto non è affatto nuovo o particolarmente controverso, lo riporto fedelmente per farvi fare un idea:

“Questo tavolo di sole donne al World Economic Forum mostra che anche senza testosterone possiamo produrre soluzioni positive per il mondo”.

In realtà queste parole hanno una vastissima probabilità di essere fraintese se non contestualizzate. Massimiliano Parente si scatena con il suo articolo non contestualizzando affatto la frase, elencando una serie di benefici che comporta avere il testosterone. Tutte cose di carattere medico. Secondo l’autore dell’articolo il testosterone è alla base delle differenze anatomico strutturale maschile e femminile, sopratutto a livello celebrale.

 

Stereotipi e elucubrazioni

Questo preambolo assurdo, fatto da Parente, per affermare che “il femminismo è sessista” e che ci sono delle ragioni mediche per cui non esistono molte donne che desiderano fare determinate cose. Sottolineare tutto ciò è dato che passa la metà dell’articolo a sottolineare questi elementi.

La cosa che possiamo dedurre da tutta questa storia è che gli stereotipi presenti in Italia sono ancora presenti, ben radicati e molto quotati. Parente non è l’unica persona che si attacca a degli studi medici per definire delle divisioni nette fra persone di genere maschile e Femminile. In questo modo non si prendono in considerazione nessuna sfumatura intermedia. Le persone sono inserite in due blocchi distinti.

Anche se prendiamo coscienza del fatto che le persone afab e amab hanno uno sviluppo diverso a livello celebrale gli interessi soggettivi dell’individuo rimangono variabili, come afferma Baron – Cohen :

Anche se ci sono chiare differenze strutturali cerebrali tra i maschi e le femmine un importante ruolo è svolto dall’ ambiente e dalla società nella quale si vive“.

 

Affermare che senza testosterone vivremmo in un mondo “senza computer, automobili, televisori, satelliti, smartphone e lavatrici”, giustificando ciò dicendo che alle persone afab non interessano queste cose, è un idea preistorica.

Viaggi mentali provocati da un affermazione

Sembra che fare un affermazione come persona femminista sia molto “pericoloso”, si rischia di essere travisati o comunque giudicati fino allo sfinimento. Come detto in precedenza la necessità di contestualizzare una frase dovrebbe essere essenziale. Estrapolare la frase Christine Lagarde, senza sapere che solitamente il Word Economic Forum è “dominato” dalla presenza maschile da generazioni, può far sembrare l’intervento quantomeno ambiguo. Se però pensiamo a quante volte durante il corso della storia, dei secoli e dei contesti sociali è stato detto che certe attività non sono consoni “al gentil sesso”, la frase assume un altro significato.

“anche senza testosterone possiamo produrre soluzioni positive per il mondo”

Che più che essere una dichiarazione di guerra contro al testosterone sembra più un affermazione di parità. Per troppo tempo le persone afab sono state escluse dalle cariche di potere perchè “non consone”. Per tanti secoli sono state escluse dalle università perchè non adatte alle pratiche scientifiche o perchè rischiavano di “distrarre i colleghi maschi”. La scusa principale per la reiterazione di tale esclusioni è sempre stata la divisione e la generalizzazione dei generi.

La reazione di  Massimiliano Parente sembra essere quella di una persona che si sente minacciata, e se mi permettete, si porta dietro un idea culturale antiquata e basata su un concetto di femminile e maschile decisamente maschilista. 

Thuban

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi