Anche oggi la parità la rimandiamo a domani: La discriminazione nella violenza.

Come scritto nel titolo anche oggi la parità la rimandiamo a domani! Su Repubblica.it è apparso un articolo con un articolo campeggiante:

Rimini, in quattro stuprano turista in spiaggia e una trans

Dal titolo già mi deprimo, sia per la notizia dello stupro di due donne sia perché il giornalista ha trovato necessario dividere la donna bio da “quella Trans”. Ma non mi lascio abbattere e continuo nella mia lettura. L’articolo riporta che le due donne, probabilmente, sono state abusate dalle stesse quattro persone che ora son ricercate.

La notizia è terribile e mi scoccia molto puntualizzare su una cosa del genere, ma proprio perché questo articolo riporta una notizia così tragica e fa della discriminazione al suo interno che mi ha fatto prendere il computer in mano e mi ha fatto scrivere questo breve articolo.

Sulla Donna transessuale il giornalista ha da dire solo ciò che segue:

“(…)gli stessi che avrebbero violentato anche una transessuale peruviano, lasciandolo poi ferito in strada, nella stessa notte.”

Niente di più. Senza contare l’uso improprio dei pronomi, la violenza sessuale su questa persona è stata commentata con questa frase, come a dire “ah, giusto dimenticavo c’è anche questo!”, non è stato aggiunto altro. Una frase che lascia l’amaro in bocca e aggiunge tanta sofferenza alla situazione di questa donna Peruviana, che dopo aver subito una violenza sessuale, subisce pure l’ingiustizia e la discriminazione nei media.

Già perché la cosa non si ferma su Repubblica.it ma coinvolge anche altri siti in cui è stata solamente citata la ragazza polacca e suo marito. IlGiornale.it spende qualche parola in più, sbagliando completamente i pronomi e concentrandosi principalmente sulla coppia.

Più andavo avanti con la lettura degli articoli che ci sono sulla notizia, più trovavo difficile continuare a leggere e mi sono anche venute le lacrime agli occhi da quanto ero affrant* e indignat*. Un atto così indegno e barbaro come lo stupro, trattato in maniera così differente è una cosa che sa di sconfitta cocente. Non dovremmo fare una differenza nella sofferenza e invece in molti articoli pubblicata la differenza è stata fatta!

E anche oggi la parità la rimandiamo a domani! Per quanto possa essere deprimente e triste dire per me questa frase, e mi costa molto dirla, mi ritrovo a ripeterla con sommo dispiacere molto spesso.

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