Tropea. L’assessore offre la vacanza “riparatrice”.

Fossi una di quelle due persone che si è visto negare il soggiorno alla Casa Vacanze Ciufo a Santa Maria, in provincia di Vibo Valentia, in quanto il proprietario non accettava “né animali né gay” nella sua struttura, mi incazzerei veramente il doppio, dopo la dichiarazione dell’assessore al Turismo di Tropea, Sandro D’Agostino che ha “offerto un weekend ai due giovani”.

Sembra che la cattiva abitudine della “mancetta”, in cambio del silenzio, o almeno per rifarsi un po’ la faccia dopo una brutta figura che non sarebbe dovuta finire sulle pagine dei giornali nazionali, e che non getta una buona luce sulle attività turistiche locali.

Ci sono torti e soprusi che non si possono pagare con un semplice corrispettivo in denaro, pensando di poter mettere tutto a tacere sempre in questo modo, il problema è solo la cifra. Quelli che toccano la dignità delle persone, si ripagano facendo giustizia ed impedendo che i torti si ripetano.

Si deve punire, per quanto possibile quell’albergatore, si devono creare leggi che impediscano questo tipo di discriminazione e si devono far rispettare.

Se una persona può impunemente scrivere “niente gay e animali” ad un cliente, significa che conta di avere (o immagina di avere) una rete di protezione tale che non sarà certo quella frase “innocente” a fargli passare un guaio.

Queste reti di protezione, fatte di mancati interventi da parte delle autorità, di connivenza da parte degli altri ospiti (quanti hanno ricevuto il medesimo messaggio e non hanno detto niente?), di comportamenti che tutti conoscono ma che quasi nessuno stigmatizza e, anzi, molti approvano, devono essere scardinate.

L’assessore, forse, farebbe meglio ad investire quei soldi che offre, offendendoli, ai due mancati “ospiti”, come vacanza riparatrice del torto, in una campagna contro l’omofobia che inizi dalle scuole, e prosegua nella società civile, affinché questi eventi non possano ripetersi.

I diritti, e per primo quello al rispetto delle persone, non si vendono per un weekend al mare.

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