Workshop Bologna

Sabato 6 maggio dalle 14:00 alle 18:00 si è tenuto un incontro a Bologna con gli due esperti di sessuologia: la Dottoressa Margherita Attanasio e il Dott. Fabrizio Quattrini.

Il collettivo Carro di Buoi ha partecipato con interesse all’evento organizzato grazie all’iniziativa di Igniatius, un ragazzo asessuale che preferisce restare anonimo, e voluto fortemente dai due relatori.

L’incontro è cominciato con una breve introduzione da parte del Dott. Quattrini che ha riassunto come viene percepito l’orientamento asessuale in ambito medico e universitario, riportando che ancora oggi ci sono molti pregiudizi e molte persone ancora ignorano cosa significhi l’asessualità.

La Dottoressa Attanasio, che ha affrontato il tema nella sua tesi di laurea, ha studiato e approfondito la conoscenza sull’orientamento Asessuale raccogliendo tutto il materiale possibile traendo più che altro la situazione e lo stato dell’arte.

L’intenzione di quest’incontro era mirato a cercare di stabilire una cooperazione per aiutare a raccontare l’orientamento asessuale cercando di preparare un protocollo, in una forma scientifica per dare un’importanza e una validità alla ricerca, da portare avanti attraverso la cooperazione della comunità Aven. Una delle problematiche riscontrate in alcune ricerche scientifiche è quello dell’insufficiente numero delle persone che formano il campione (soprattutto per le ricerche anonime) e che rende difficile trarre conclusioni attendibili. Ottenere dei risultati completi e validi aiuterebbe a mostrare e ad abbattere molti stereotipi che ancora vengono tenuti in considerazione anche in ambito scientifico.

La Dottoressa ci ha parlato del suo percorso e delle sue osservazioni, facendo notare che nei dati raccolti durante i suoi studi e nelle sue ricerche dello stato dell’arte si nota un elemento molto comune: l’eterogeneità dei dati. Una persona asessuale può porsi in maniera differente verso il sesso e la masturbazione, avere varie motivazioni che la portano ad avere determinati comportamenti sessuali, dato che il comportamento sessuale e l’attrazione sessuale sono due cose completamente separate.

La definizione di asessualità, proprio per questa mancanza di elementi comuni importanti, è stata considerata per anni alla stregua di una malattia mentale. Gli studi moderni sull’asessualità sono iniziati negli anni ’90, ma solo nel 2004 hanno avuto il loro picco proprio anche grazie all’attenzione mediatica. Molta della prima parte delle ricerche scientifiche si era concentrata nello cercare di scovare un malfunzionamento corporeo, giustificare l’assenza di attrazione sessuale proprio per cause ormonali o di errato funzionamento fisiologico degli organi sessuali (mancanza di lubrificazione per le donne e problema di erezione per gli uomini). Tuttavia queste ricerche hanno dato esito negativo e, per questo motivo e per le pressioni da parte di associazioni e attivisti, nel DSM-5, sotto la voce di dei disordini sessuali, si è voluto precisare ai professionisti del settore che l’asessualità non ricade nei disturbi e di non intervenire con alcun tentativo di cura o diagnosi nel caso.

Nel corso degli anni il maggior lavoro per il riconoscimento e il supporto per le persone Asessuali è stata la rete internet, le mailing list e i forum: Il forum Aven ha avuto un ruolo importante nella vita di molte persone Asessuali e possiamo capirlo dalle numerose testimonianze che riportano, più o meno, come punto di svolta nella conoscenza del loro orientamento con la scoperta di questo Forum.

Dopo questa parte introduttiva si è aperto un momento di confronto in cui si è cercato di sviscerare molti concetti importanti come il concetto di asessualità, la definizione di attrazione ma anche i temi molto più scottanti come la masturbazione.

Le risposte sono state differenti a seconda dell’orientamento romantico e delle esperienze personali. Inoltre è stato più volte riscontrato da molti partecipanti al dibattito che non è stato garantito a livello psicologico un supporto poiché i professionisti in questioni erano completamente estranei all’argomento, trovandosi spesso in difficoltà essendo completamente incompresi e subendo spesso tentativi di patologizzazione del proprio orientamento con relative prescrizioni mediche.

E su questo purtroppo abbiamo numerose testimonianze, sopratutto su Avenit forum, di numerose persone che si sono ritrovate in situazioni simili. Proprio prendendo atto di queste esperienze risulta chiara la necessità di agire e abbattere i numerosi stereotipi e la disinformazione che ancora gravitano intorno all’orientamento Asessuale.

L’incontro si è concluso con la proposta della Dottoressa Margherita Attanasio e il Dott. Fabrizio Quattrini di avviare una collaborazione per riuscire ad avere delle informazioni più precise sull’orientamento asessuale per dare valore alla parte scientifica ed ottenere più riconoscimento, più supporto e comprensione in ambito psicologico.

Come già accennato il tutto si svolgerebbe in maniera anonima ma soprattutto seguendo un protocollo che ne convalidi l’aspetto scientifico. Molti dei presenti hanno dato disponibilità a partecipare a tale iniziativa che si terrà a Roma a data da destinarsi.

Per ora la situazione è ancora in “work in progress” ma speriamo vivamente di potervi dare degli aggiornamenti positivi sulla questione dato che come primo confronto è stato costruttivo e piacevole, durante tutta la durata dell’incontro si era creata una forte intesa e un clima di disteso scambio di opinioni. In attesa di aggiornamenti per ora è tutto.

Federica. T.

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